Absolute Batman tpb 1: contenente gli albi 1-6, storyarc "The Zoo". Avevo già letto i primi 2, troppo curioso per trattenermi, trovandoli non così eccezionali come le incredibili vendite e buzz online volevano imporre. 
Breve intro: nel 2024, DC Comics ha lanciato un imprint 'Absolute' che è, senza girarci troppo intorno, la versione DC dell'Ultimate Universe Marvel. 
L'editore ha, naturalmente, iniziato con il lancio di 3 testate incentrate sulla trinity. 
Batman è stato un iper successo di pubblico, fumetto più venduto dell'anno; Wonder Woman è stato un molto discusso successo di critica; Superman è stato un flop. 
La premessa di questo Batman è non essere ricco. Nonostante non sia ricco, Batman ha una batmobile, i suoi normali gadget, diverse basi sparpagliate per la città: non è ricco, non è manco povero e la premessa, a guardarla da vicino, si sgretola. 
Realmente interessante, invece, è la riorganizzazione di tutti i principali personaggi: Gordon è sindaco, Barbara è una poliziotta, Martha è viva (Thomas no); Penguin, Croc, Nigma, Harvey e Selina sono tutti amici d'infanzia (e correnti) di Bruce e, alla fine di questo primo storyarc, a conoscenza della sua identità segreta. 
Alfred è una super spia arrivata a Gotham per vari motivi, che finisce nell'orbita di Bruce e decide di aiutarlo. 
Black Mask è il nemico iniziale, una versione completamente diversa che sembra pescare qualcosa (aka riciclare) da Professor Pyg. Si intravede Joker. 
Snyder è un ottimo scrittore, continua a non cliccare completamente con me: scrive bene, costruisce bene le sue storie, non ha le caratteristiche creative e artistiche che associo agli autori di prima grandezza; il confronto con Tom King è completamente perso. 
Il disegnatore, Nick Dragotta, non mi piace: il suo design di Batman è così controverso da essere stato un giga-successo, ma aldilà delle proporzioni ipertrofiche, c'è grossa carenza dal punto di vista narrativo; ogni albo ho contato almeno 3 tavole con difficoltà nel seguire l'azione, dettagli completamente incomprensibili. 
Non voglio negare la qualità di questa pubblicazione, ma il suo successo è più merito del marketing e del design provocatorio di Batman, che della storia. 
Immagino tenterò anche il prossimo tpb e, magari, Wonder Woman e una delle limited; oppure resto su Image e gli altri indie.