Kill the Beast (Id, 2025): romanzo debutto per Serra Swift, il marketing saluta l'autrice come una nuova Kingfisher/Novik. 
Parliamo, quindi, di fantasy con elementi folk/reinterpretazione di favole famose e cose del genere. 
Ora, lasciatemi esporre il marketing di questo romanzo, per chiarezza. 
Il titolo del libro è "Kill the BEAST"; la pubblicità accosta l'autrice a scrittrici famose per utilizzare popolari elementi folk nelle proprie storie, o direttamente scrivere versioni alternative di favole (più o meno) famose; la quarta di copertina ci racconta di 2 protagonisti che diventano amici, ma uno dei due nasconde un 'dark secret'. 
La protagonista femminile, che è una cacciatrice di mostri, non nasconde un dark secret; il dark secret è nascosto dal protagonista maschile, che è un nobile con una misteriosa connessione con la bestia del titolo. 
Il dark secret non è uno di quei segreti rivelati nelle prime 10 pagine e il resto del tempo trascorso a venirci a patti o risolverlo; è un segreto 'vero' intorno a cui l'autrice costruisce la storia, che viene tenuto tale fino a quasi la fine, con l'autrice che offre clue qua e là, e rivelato con grande fanfara come un'incredibile capovolgimento della vicenda. 
Il libro è ben scritto, non all'altezza dei modelli; la caratterizzazione dei personaggi è divertente, ci sono dramma e umorismo: ho sperato tutto il tempo che quanto raccontato sopra fosse una gigantesca misdirection, un astuto trabocchetto con un'impressionante rivelazione finale. 
Mi sarei accontentato anche di una mediocre rivelazione finale; il libro sarebbe stato di decente valore con anche solo una qualsiasi rivelazione finale diversa da quella così facilmente prevedibile. 
Sfortunatamente, non è così. 
Il colpo di scena è quello ovvio intuibile ancora prima di cominciare il romanzo; l'autrice tradisce ingenuità e mancanza di esperienza: è una lettura godibile, ma il terzo atto è terribilmente stupido e abbassa sensibilmente la valutazione finale. 
Qualche nota sparsa: c'è un cane che accompagna la protagonista, non è un cane realistico ed è usato esclusivamente come strumento emotivo; il setting è poco chiaro con un livello tecnologico che oscilla tra spade e macchine fotografiche.
SPOILER SPOILER SPOILER
Bella e la bestia. Lui è la bestia e l'ha assoldata per farsi uccidere, ma diventano amici e lei lo cura con il potere dell'amore platonico. Lei è omosessuale, lui no: sono amici, non amanti. 
Si salvano tutti e vivono circa felici, nonostante abbiano ammazzato inutilmente e per sbaglio un sacco di gente.