Dungeon Wreckers (Id, 2025): durante la scrittura di Commerce Emperor, Durand soffrì di burnout; cercando di ripigliarsi continuando a scrivere, decide di produrre 2 romanzi stand alone: l'altro è Gunsoul. 
Tecnicamente, questo romanzo è parte del Colorverse, circa uno spin-off di The Perfect Run: la continuity è limitata e non importante per la comprensione, la spigherò dopo spoiler wall. 
Diciamo urban fantasy. Mondo moderno come il nostro, ma leggermente diverso: è infestato da Dungeon che compaiono all'improvviso qua e là, rapiscono e si nutrono di persone; ogni tanto qualcuno sopravvive e sviluppa poteri sullo schema di The Perfect Run: colori abbinati a specifiche abilità. 
La storia segue un giovane dungeon wrecker, il più potente di tutti, forse il primo a sviluppare poteri, e il suo circolo di amici e compagni di team; un po' di scuola, un po' di battaglia. Cazzeggiano, sconfiggono dungeon e si divertono: chiaramente, come sempre, a un certo punto la situazione volge al peggio, il dramma aumenta e cominciano a morire persone importanti.
Non è granché, Durand stesso lo dice, ed è un po' troppo YA per i miei gusti. Ci sono alcune idee e l'esecuzione narrativa è buona, ma è sterile e privo di carattere.
SPOILER SPOILER SPOILER
Il protagonista viene da una dimensione alternativa, ha dimenticato tutto, ricorda prima della fine e diventa ancora più potente di prima; c'è una semi-apparizione di Ryan, ma il nesso principale con The Perfect Run è il dungeon originale causa di tutti i problemi di questo universo e del protagonista... è Monaco!
Alla fine vincono e non muore nessuno di davvero importante.