Horror of the Underworld: forte della bella sorpresa del corto di Sifu, ho guardato questo. Ho sbagliato, ma lo sapevo.
E' un cortometraggio d'animazione al computer scritto, diretto e interamente realizzato da Akira Suzuki.
Akira Suzuki, secondo Anime News Network, è principalmente un art director specializzato in cg, ha lavorato su molte cose importanti: il secondo Ghost in the Shell, per dirne uno solo e chiudere qui.
E' stato pubblicato su Xumo e non è disponibile in Europa, ma si trova lo stesso ovviamente.
Non perdete tempo a cercarlo.
Riesce nella difficile impresa di essere visivamente brutto e narrativamente incomprensibile.
Il presidente del Giappone è in visita a non so quale sistema sotterraneo di bunker: c'è un'esplosione e in attimo siamo a mezza via tra Doom e Biohazard (non i primi)... e Akira. Rivoltanti body horror mostri di carne e occhi e bocche e teste di infanti, a volte incendiari tipo i demoni di Fire Force, esplodono da un muro e cominciano a mietere vittime tra lo staff del presidente e le sue guardie del corpo.
Il presidente, inoltre, è il solito stronzo amorale bastardo come siamo abituati a veder rappresentare le figure governative nell'intrattenimento giapponese.
Il capo delle guardie del corpo è un figo che passa senza difficoltà dalla katana alla pistola, all'armatura da combattimento trasformabile tipo Mospeada.
Perché 'incomprensibile'?
Perché a un certo punto succede qualcosa di estremamente poco chiaro: loop temporale misto fenomeno metafisico esistenzialista misto follia alla Cthulhu, misto non si capisce un cazzo e alla fine... boh. Non vale sinceramente perdere del tempo a pensarci.
Questa merda ha ricevuto riconoscimenti in alcuni festival di genere.
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