Record of Ragnarok (Shūmatsu no Walküre): dodici episodi. Adattamento dell'omonimo manga ancora in corso. Produzione Graphinica per Netflix. L'unico nome un po' importante nello staff è quello dello sceneggiatore, Kazuyuki Fudeyasu. 
Leggo il manga. 
La storia è molto semplice: gli dei, tutti gli dei di tutti i pantheon, si riuniscono in concilio e decidono che l'umanità è arrivata al punto di non ritorno e va sterminata. Le valchirie si oppongono e, sfruttando un codicillo delle leggi divine, invocano il Ragnarok. 
...che in questa versione è un super torneo. 
Tredici dei contro tredici campioni umani da qualsiasi punto della storia. 
L'anime adatta i primi 3 combattimenti, arrivando all'inizio del capitolo 20. 
Il manga è attualmente al capitolo 47, combattimento numero 6 ancora in corso. 
Tecnicamente, l'anime è deludente: produzione affrettata, standard mediocre, un'altalena qualitativa con moltissimi bassi e pochi alti... però è divertente, stupido e davvero bombastic.
I capitoli del manga escono super lentamente, la pubblicazione è iniziata circa 5 anni fa, quindi potrei non ricordare correttamente, ma ho l'impressione che l'anime abbia spinto molto su forti suggestioni e citazioni da classici dell'animazione.
Musiche, scene, scenari e situazioni rendono ovvi omaggi ad alcuni famosissimi personaggi e storie del passato. E' fatto bene ed è cool. 
Se fosse stato animato meglio, sarebbe stato una gigantesca esplosione di entusiasmo; così è un veloce e divertente anime di combattimenti, dove letteralmente combattono e basta, salvo qualche flashback per tutti i personaggi. 
Ora che scrivo, non c'è l'annuncio per una seconda stagione.