Planetside (Id, 2018): debutto. Primo in una serie. Secondo già uscito, terzo in scrittura. L'autore, Michael Mammay, è un ex-militare di carriera e studioso di storia militare. Questo suo debutto è uno dei più avvincenti romanzi di military scifi che mi siano capitati per le mani di recente: ammetto non essere il genere che ricerco più frequentemente, ma questo è proprio divertente.
Intanto, chiariamo: fantascienza militare ma niente a che vedere con Starship Troopers. Qui siamo nel campo dell'investigazione militare interna, tipo Codice d'Onore o Jack Reacher... cose del genere.
Il fulcro della storia non è la guerra spaziale ma i casini all'interno dell'organizzazione militare spaziale.
Colonnello quasi in pensione, pluridecorato di mezza età. Un super generale suo amico lo richiama dal suo ufficio pre-pensionamento e gli affida una missione facile facile: fammi questo favore e poi ti ritiri nell'equivalente locale di Risa.
Accetta controvoglia.
Il figlio di un importante politico è sparito durante un'operazione militare.
Il nostro protagonista arriva e la sparizione del giovane è stata insabbiata alla grande, e questo è il minore dei problemi.
E' un piacere il modo in cui la storia e i segreti si dispiegano a ritmo serrato: alcuni di questi segreti e colpi di scena non sono proprio il massimo, un po' prevedibili, ma la struttura e la generica costituzione del libro è estremamente robusta e attraente.
Il protagonista è un classico ex-combattente di mezza età, ovviamente alcolista, super carismatico: l'ufficiale che non è arrivato a fare il generale perché è troppo duro e onesto per il suo stesso bene.
E' un libro davvero divertente e ho già preso il secondo.
Il finale risolve la storia ma lascia aperto al seguito.
E' diverso dal grosso dei romanzi del genere, assomiglia veramente molto di più a una sceneggiatura per il cinema.
SPOILER SPOILER SPOILER
Uhm... è complicato: il comandante della base è buono. Il comandante delle forze speciali è cattivo, ma non è il vero cattivo. Il comandante dell'ospedale è il cattivo centrale, ma non è proprio cattivo manco lui.
Gli alieni contro cui l'esercito sta combattendo sono molto più intelligenti e avanzati di quanto creduto: hanno corrotto le forze umane di stanza sul pianeta e iniziato esperimenti di ibridazione.
Gli umani diventano più veloci, forti e resistenti, ma diventano anche amici degli alieni contro gli altri umani.
Succedono cose. Il nostro protagonista prende il comando di tutte le forze militari e bombarda il pianeta distruggendo tutto e uccidendo tutti gli alieni: su sua stessa richiesta, a fine libro viene arrestato e rispedito a casa per essere giudicato.