Extraction: avrebbe dovuto essere l'ultimo successo di Netflix. Elenchiamo i dettagli trendy: basato su un fumetto (Ciudad... troppi autori per nominarli tutti), sceneggiato dai Russo Brothers famosi per i film Disney Marvel (e non incidentalmente tra gli autori del fumetto), interpretato da Chris "Thor" Hemsworth.
Esordio alla regia di Sam Hargrave stuntman e stunt coordinator per i Russo Brothers sui loro film Marvel.
Extraction è una lunga, lunghissima sequenza d'azione. Urban warfare.
La trama è sostanzialmente quella di Man on Fire.
Ragazzino rapito, super soldato alcolista alla riscossa, terzo mondo.
Extraction è troppo lungo e le sue sequenze d'azione, per quanto eccitanti, sono ripetitive e progressivamente meno entusiasmanti. La storia è una vaccata e, sfortunatamente, tutti si prendono troppo sul serio: molti personaggi sono talmente stereotipati e triti da poter solo essere ridicoli.
Le scene d'azione sono troppo realistiche e non hanno la spettacolarità di John Wick, allo stesso tempo sono troppo spettacolarizzate e mancano il bersaglio dell'ultrarealismo militare.
Hemsworth non è Washington, non è Neeson, non è Reeves: non riesce a reggere il film integralmente sulle proprie spalle, non riesce a infondere carisma al personaggio e fascino alla sua storia.
Extraction è come una lunga sequenza tratta un Call of Duty di seconda categoria.