Daemons of the Shadow Realm S01: aka Yomi no Tsugai, l'adattamento animato del nuovo manga di Hiromu Arakawa.
Brilla di originalità: invece di una coppia di fratelli, i protagonisti di questa nuova storia sono una coppia fratello/sorella.
WOW!
A parte gli scherzi, il manga è eccellente (ma lento) e questo adattamento animato realizzato da Bones è di alta qualità; è stata, senza dubbio, la migliore produzione dell'ultima stagione televisiva giapponese: qualcuno potrebbe avere dei preferiti soggettivi (You and I Are Polar Opposites), ma il successo di pubblico e critica + qualità complessiva è chiaramente dalla parte di questa serie.
Non a caso, una seconda stagione è già stata confermata.
A proposito: questa prima è composta da 24 episodi che adattano fino al capitolo 32, ora che scrivo la serie è arrivata al capitolo 57; considerando tempi di produzione e pubblicazione, dubito si possa pensare ad un'altra stagione della stessa lunghezza, anche considerando gli storyarc: è più probabile una seconda stagione più breve.
Anche se, a voler speculare ancora di più, questa prima stagione finisce con un semi-cliffhanger che potrebbe tranquillamente suggerire la disponibilità dello studio di concludere le stagioni senza coincidere con il finale di uno storyarc (quando hai una serie di sicuro successo e continuazione, può lasciare in sospeso sapendo di tornarci prima o poi).
Uhm.
Questo è il secondo post dopo il trasloco, sono ancora nel pieno de-scatolamento e montaggio mobili e casino generale: mi accorgo di ragionare in modo erratico, causa stanchezza e RSS. Mi fa ridere, per qualche motivo (probabilmente gli stessi di cui prima) che i feed rss condividano acronimo con la Relocation Stress Syndrome, apparentemente equiparabile a un micro-lutto. E' il terzo che facciamo con mia moglie: la rottura di cazzo di traslocare non ha mai avuto un nome specifico le prime due volte, adesso sì e mi entusiasma immotivatamente.
Tutto ciò detto.
Giappone contemporaneo. In cima a una montagna c'è un villaggio magicamente nascosto dove la gente vive come in The Village di Shyamalan: fingendo di essere nel passato, avendo contatti con il mondo esterno gestiti solo dai leader. Saltando un po' di cose, questo villaggio rappresenta una delle fazioni che combattono per il controllo sovrannaturale del mondo (o della nazione, non è chiaro); c'è un gruppo antagonista che vive in città e, nel finire di stagione, ne compare un terzo.
Nessuno è buono. C'è qualche individuo decente in ognuno dei gruppi, ma in generale sono disposti a tutto pur di vincere.
Il 'sistema magico' di questa nuova creazione di Arakawa si basa su coppie/gemelli: non è esattamente originale, immaginate Ushio e Tora e avrete una buona idea di come funzioni; i demoni esistono, i demoni esistono sempre in coppia, i demoni possono essere bonded e controllati da un master.
Ogni tanto, poche volte nel corso della storia umana, nascono bambini gemelli che sono tipo Lady Hawk: uno dei due nasce l'ultimo minuto di notte, l'altro nasce il primo minuto di giorno.
Questi gemelli hanno la possibilità (non la certezza) di acquisire uno dei due demoni più potenti dell'universo; per acquisire questi demoni, devono morire.
I gemelli nascono nel villaggio e sono tenuti prigionieri, i genitori scappano ma riescono a portare via solo uno dei due; crescono e si trovano in fazioni opposte; quelli del villaggio vogliono ucciderli sperando risorgano con il potere giusto: alla gemella succede, ma è in mano alla fazione cittadina.
Succedono cose, il gemello fugge dal villaggio, scopre la verità, si incazza come una biscia.
Come da tradizione dei fratelli Elric, date le circostanze della loro nascita ed essendo cresciuti in contesti mostruosi, entrambi i gemelli sono super traumatizzati e abituati a uccidere per difendersi e sopravvivere.
Tuttavia, il tono generale è più equilibrato rispetto a Fullmetal Alchemist: la comicità è meno demenziale, la tragedia è (finora) meno devastante (non c'è un episodio stile Nina e Alexander per intenderci).
NOTA: la prima opening ha un'ottima intro che poi va in merda.
C'è anche meno azione, meno combattimenti da shonen, non c'è il mostro della settimana; la forma narrativa è certamente più evoluta e matura; viceversa, tutto quanto adattato in questa prima stagione è solo introduzione e continuerà a essere solo introduzione anche largamente nella seconda: il manga ha superato questa fase di presentazione da pochi capitoli.

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