Obsession: primo horror di qualità prodotto da Blumhouse in non so quanti anni, e non ho voglia di andare a controllare.
Così di qualità da essere già il loro successo più grande di sempre, e di un bel po'.
Scritto e diretto da un tizio Curry Barker al suo secondo lungometraggio, ma è una personalità online di qualche fama.
Un tizio sfigato, ma così sfigato da sembrare essere uscito da un manga, è innamorato di una tipa; non ha le palle per confessare, per scherzo usa un bagaglio comprato in un negozio di articoli mistici: fa avverare un desiderio, ogni persona può usarlo solo una volta. 
L'idea successiva non è originale: il problema con i desideri sono sempre le parole usate per esprimerlo, l'esattezza della formulazione; la tipa si innamora istantaneamente del protagonista, ma in modo folle. 
Restando in tema manga... ah. 
Ora che ci penso: immagino che la caratterizzazione dei personaggi sia voluta e direttamente ispirata. 
Non importa: lui è sfigato, lei diventa una yandere. Horror level yandere.
Un aspetto divertente del film è la presenza, sfumata e appena suggerita, di un certo lore a circondare il bagaglio: è venduto in un negozio e il negoziante sa che funziona, ci sono recensioni online che ne parlano esattamente. Aggiunge un po' di intrigo alla vicenda. 
Naturalmente, non regge il passaggio sotto la lente della logica. Non importa.
Lei diventa ossessionata, una yandere, e l'attrice è bravissima: Inde Navarrette, mai vista prima, leggo sulla wiki aver vinto dei premi per questa interpretazione.
Obsession è un horror con una leggera spolverata di sovrannaturale, ma è essenzialmente psicologico e molto ben realizzato: pochi effetti speciali ben fatti, il resto tutto giocato su regia e attrice. 
Davvero un buon prodotto.
Un unico difetto: troppo lungo. La prima mezz'ora è tutto set up ed è insopportabilmente lenta, se non fosse stato per mia moglie l'avrei interrotto e mai guardato; anche la parte centrale è troppo lunga, la discesa nella follia della protagonista è raccontata con troppi eventi singoli: la quantità e gravità progressiva degli incidenti mette a dura prova la sospensione d'incredulità nei riguardi della sceneggiatura, succedono troppe cose troppo scioccanti e ci sono troppi personaggi secondari che reagiscono insensatamente.
I dati economici dei film sono sempre poco chiari e non attendibili, mancano di contare un eccesso di spese secondarie, quelli ufficiali di Obsession sono esilaranti: costato 750mila dollari (niente!), guadagnati 400milioni. 
NOTA: questo film è la versione estesa di un cortometraggio "The Chair" realizzato online dall'autore.
SPOILER SPOILER SPOILER
Il finale è un chaos della tipa che uccide chiunque le passi vicino; lui si ammazza per mettere fine al desiderio (è così sfigato che si ammazza male, comunque muore), lei rinsavisce ma la sua vita è distrutta e impazzisce.