Redline Heist (Id, 2026): generica pubblicazione Baen, l'autore è un tale Michael Mersault. Romanzo usa e getta di quelli che sei sempre a un passo dallo smettere, poi arrivi in fondo perché ti costa meno fatica continuare a leggere. 
Dovrebbe essere il primo in una serie "Doomsday Artifacts". 
Futuro remoto, l'umanità ha colonizzato lo spazio; malvagi techno-socialists hanno cancellato tutti i documenti di storia e cultura umana pre-spaziale (ci sono motivi, ma ideologicamente siamo sul versante repubblicano della narrativa), lasciando solo scampoli di video/libri/film/musica/etc divenuti rapidamente oggetto di frenetica collezione da parte di ricchi annoiati. 
Entrano in scena 3 protagonisti principali, ma il libro ha un vasto cast di personaggi, alcuni dei quali protagonisti di paragrafi e/o pochi capitoli.  
Un brillante ladro-truffatore di quelli carismatici che trionfano di chiacchiere, una ex-militare nichilista che è quasi un Agent Venom con simbionte che la potenzia e rende super, il fratello minore sfigato di uno dei poteri economici più grandi dello spazio. 
Succedono cose e il fratello sfigato crea una specie di Death Race dove i succitati ricchi annoiati possono scommettere sul risultato di gare/combattimenti usando macchine umane d'epoca guidate da disperati. Il ladro e la soldatessa (scrivere 'soldatessa' mi fa pensare alla Fenech) fanno squadra e vogliono approfittare della Death Race per diventare super ricchi (lui) e combattere la noia e le aspirazioni suicide (lei); i due diventano amici, c'è qualche hint di possibilità romantiche.  
Tutto sommato è un romanzo divertente scritto professionalmente; sfortunatamente, per motivi misteriosi, l'autore ha scelto di dare un'impronta old british alla lingua parlata dai protagonisti (il motivo è perché fissati con le antichità terrestri), che si apostrofano tra loro con 'Love', 'Old Sport', 'Good Fellow' e roba del genere. Diventa molto fastidioso molto in fretta.
Il libro è pure troppo lungo: l'introduzione è interminabile e ci sono troppi capitoli dedicati a fare inutile world building; quando, finalmente, comincia la Death Race, il libro esplode ed è un crescendo di fun e azione. Fa dimenticare il lentissimo inizio, ma non completamente. 
Ah, c'è anche un misterioso alieno tipo Predator.  
Tutto ciò detto. 
Leggerò sicuramente anche il secondo, non ne trovo tracce, ma presterò attenzione. 
SPOILER SPOILER SPOILER
I nostri eroi vincono ma diventano super ricercati. Guadagnano un sacco di soldi e mettono le mani su vari ninnoli alieni non meglio precisati. Lui ha già in mente il prossimo grande piano, lei rimane in scia perché intrattenuta.