Anime Crime Division S02: seconda stagione nella suprema collaborazione tra Crunchyroll e RocketJump. Numero di episodi doppio rispetto alla prima, ben 6!
Avevamo lasciato Joe drammaticamente colpito dalla morte del suo Gundam: lo ritroviamo dopo qualche mese, adesso deciso ad abbandonare Neo Otaku City e il suo amore per gli anime, e trasferirsi a TV Prestige City... intanto, un serial killer sta terrorizzando Neo Otaku City, uccidendo persone riproponendo alcune delle più famose morti negli anime. Diesel sta indagando, ma è sola.
La serie è stata nominata in due categorie agli Streamy Awards: best comedy series e best acting in comedy per SungWon Cho (Joe). Non ha vinto ma è testimonianza del valore produttivo e della passione delle persone coinvolte.
Non c'è un dettaglio fuori posto, la sceneggiatura è furbissima e piena di riferimenti non spiegati che solo i veri anime fan potranno riconoscere. E' abbastanza evidente che il vero anime fan, per gli amici di RocketJump, debba essere o della mia generazione o così appassionato da non limitarsi alle produzioni correnti: quasi tutti i riferimenti provengono da produzioni vecchie almeno di una ventina d'anni. Produzioni famose attraverso il tempo e lo spazio, certo, comunque attempate per i tempi dell'industria.
Il maggior numero di episodi ha permesso di esagerare un po' e perdersi in alcune citazioni stilistiche anche a livello di regia e strutturazione: si è scelto di sacrificare il passo per appropriarsi di alcuni stereotipi narrativi e visivi. L'equilibrio generale tende a farmi preferire la prima stagione, ma continua a trattarsi di una produzione imprescindibile per chiunque guardi cartoni animati giapponesi e faccia parte di internet.
Tematicamente, la serie comanda il messaggio che gli Anime siano per tutti e che la distinzione tra veri e falsi anime fan non andrebbe fatta: un messaggio di tolleranza e uguaglianza.
L'espressione di questo è la battaglia contro il nemico di turno... dopo lo SPOILER.
Il riconoscimento popolare superiore di questa seconda stagione, la popolarità delle nomination, potrebbe quasi garantirci una terza stagione.
SPOILER SPOILER SPOILER
L'ultima morte è quella di Spike, ma lo dico giusto per rassicurare chi possa avere qualche lingering dubbio.
Joe muore la morte di Spike a fine serie. Esattamente come Spike non è detto sia proprio morto morto.
Il nemico di turno è la madre di Diesel che il capo di TV Prestige City: il posto dove amano Game of Thrones, Lost e tutte le altre serie tv del genere; dove amano gli americani e qualsiasi cosa facciano, compreso Dragonball Evolution.
Avevamo lasciato Joe drammaticamente colpito dalla morte del suo Gundam: lo ritroviamo dopo qualche mese, adesso deciso ad abbandonare Neo Otaku City e il suo amore per gli anime, e trasferirsi a TV Prestige City... intanto, un serial killer sta terrorizzando Neo Otaku City, uccidendo persone riproponendo alcune delle più famose morti negli anime. Diesel sta indagando, ma è sola.
La serie è stata nominata in due categorie agli Streamy Awards: best comedy series e best acting in comedy per SungWon Cho (Joe). Non ha vinto ma è testimonianza del valore produttivo e della passione delle persone coinvolte.
Non c'è un dettaglio fuori posto, la sceneggiatura è furbissima e piena di riferimenti non spiegati che solo i veri anime fan potranno riconoscere. E' abbastanza evidente che il vero anime fan, per gli amici di RocketJump, debba essere o della mia generazione o così appassionato da non limitarsi alle produzioni correnti: quasi tutti i riferimenti provengono da produzioni vecchie almeno di una ventina d'anni. Produzioni famose attraverso il tempo e lo spazio, certo, comunque attempate per i tempi dell'industria.
Il maggior numero di episodi ha permesso di esagerare un po' e perdersi in alcune citazioni stilistiche anche a livello di regia e strutturazione: si è scelto di sacrificare il passo per appropriarsi di alcuni stereotipi narrativi e visivi. L'equilibrio generale tende a farmi preferire la prima stagione, ma continua a trattarsi di una produzione imprescindibile per chiunque guardi cartoni animati giapponesi e faccia parte di internet.
Tematicamente, la serie comanda il messaggio che gli Anime siano per tutti e che la distinzione tra veri e falsi anime fan non andrebbe fatta: un messaggio di tolleranza e uguaglianza.
L'espressione di questo è la battaglia contro il nemico di turno... dopo lo SPOILER.
Il riconoscimento popolare superiore di questa seconda stagione, la popolarità delle nomination, potrebbe quasi garantirci una terza stagione.
SPOILER SPOILER SPOILER
L'ultima morte è quella di Spike, ma lo dico giusto per rassicurare chi possa avere qualche lingering dubbio.
Joe muore la morte di Spike a fine serie. Esattamente come Spike non è detto sia proprio morto morto.
Il nemico di turno è la madre di Diesel che il capo di TV Prestige City: il posto dove amano Game of Thrones, Lost e tutte le altre serie tv del genere; dove amano gli americani e qualsiasi cosa facciano, compreso Dragonball Evolution.

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