Ultimates III: la terza miniserie dedicata ai Vendicatori dell'universo Ultimate si conclude lanciando un paio di ami all'imminente super-crossover chiamato Ultimatum alla cui conclusione la Marvel affida la testa d'ariete del piano di rinnovamento per questo gruppo di serie da qualche tempo in flessione. Saltare dalla coppia Millar-Hitch alla Loeb-Madureira è stato un buon tentativo sfortunatamente conclusosi in un degrado del concept: Loeb è un buon autore ma sembra aver ceffato molte delle caratterizzazioni e aver mancato sul piano dell'organizzazione narrativa, forse anche a causa di costrizioni editoriali dovute all'imminente story-line suddetta. Tutta la storia sembra solamente una preparazione per il futuro. Madureira poi dovrebbe darsi una calmata, dedicarsi ai suoi videogiochi e mangari ristabilire alcune priorità figurative, magari provando anche a rappresentare la sceneggiatura e non a realizzare pin-up.

Hellboy - The Crooked Man: altro spessore per l'ultima apparizione assolto di Hellboy a opera Mignola-Corben. Ancora in viaggio alla ricerca di un significato più profondo l'ex-detective del paranormale finisce nel sud degli Stati Uniti tra paludi e streghe: Corben in forma spettacolare all'apice della sua arte, non disegnava così bene neanche in famosi e celebri apparizioni su Heavy Metal; Mignola per contro prosegue nello sfruttamento di Hellboy come protagonista fittizio, sfruttandolo come motore/osservatore di storie a lui estranee e realmente soggetto del fumetto: il risultato è buono ma dispiace un pò questa progressione da antologia horror decentrata dalla storia del titolare, Hellboy sembra avviarsi sulla via di Spawn a perdersi nella sua mitologia.

Superman 680: la gestione Robinson è partita in impennata e con la storia dello scontro tra Krypto e Atlas compie un perfetto backflip con atterraggio no-hand da 10 e lode con bacio alla francese accademico. Sarà che c'e' un cane e la mia debolezza verso i quadrupedi è nota, Robinson è spettacolare: sembra avere le idee chiare e soprattutto voler riaprire la propria carriera mostrando quella qualità che gli è costata e costa ancora adesso il continuo e costante accostamento alla miliare Starman. La forbice nelle produzioni DC continua ad allargarsi tra blocchi di serie in costante ascesa e altri in perdita allarmante: la superman-family sta prendendo a spallate il più blasonato Batman RIP grazie alla maggiore serietà e collaborazione tra i suoi team-creativi. L'approssimarsi di New Krypton potrebbe rivelare un crossover interno decisamente migliore. Johns e Robinson contro Morrison e Dini: c'e' da divertirsi.