Stray Cat Strut (Id, 2021): primo libro nella serie omonima di RavensDagger. "A Young Lady's Journey to Becoming a Pop-Up Samurai".
Ora che scrivo, la serie è a 7 libri pubblicati.
Cyberpunk! Una rara storia di fantascienza e, ancora più unico, ben scritta e divertente.
C'è un System ma è estremamente limitato: ci sono alieni invasori che sono grossomodo come i Monster Minds, animali-piante che invadono la Terra e sviluppano un proprio ecosistema (alla Chtorr); questi mostri sono combattuti attraverso l'Universo da un'alleanza di alieni che supportano pianeti meno sviluppati fornendo loro un super negozio dal quale comprare praticamente qualsiasi cosa spendendo punti acquisiti combattendo gli alieni E salvando persone.
I prescelti sono assistiti e testimoniati da una AI di supporto che vive nella loro testa e funge da shop assistant.
Cat è una giovane, pochi giorni prima dei suoi 18, orfana in gita con altri orfani più giovani di cui si prende cura; sono in un museo del cazzo di cui non frega niente a nessuno quando arrivano gli alieni; invece di farsela sotto, Cat combatte e quasi muore e viene scelta per diventare un Vanguard, popolarmente chiamati Samurai, e difendere la Terra.
Cat attraversa varie categorie sociali: è la solita giovane smart mouth, ma l'autore (ho trovato delle foto, dovrebbe essere un uomo) è disinvolto e genuino nella rappresentazione, non sembra la solita brutta copia di Juno e non risulta forzata; Cat è orfana, le manca un braccio, un occhio ed è orribilmente sfigurata; Cat è anche lesbica e in una relazione.
La base del setting cyberpunk è standard: hacking, impianti cibernetici, megacorporazioni, polizia privata, disparità economica, etc etc; l'aggiunta degli alieni è intrigante e, almeno in questo primo libro, sufficientemente integrata da essere sensata; la presenza dei samurai è una di schegge impazzite aldilà della legge, funzionano come i supereroi in quelle storie dove si prova a caratterizzarli realisticamente: alcuni aiutano, altri vogliono solo diventare più potenti, altri se ne fottono, altri (immagino, non in questo primo libro) saranno parzialmente malvagi.
Il system dovrebbe impedirlo, visto che premia iniziative di salvaguardia della popolazione terrestre, ma è facile immaginare exploit che permettano di avere un villain comunque allineato o divenuto indipendente dal system.
Leggerò certamente il prossimo seguito e sono ben dispoto anche per i successivi, e altri lavori dell'autore.
Alta qualità di scrittura, simpatiche caratterizzazioni, setting fantascientifico, contenuti non per ragazzini; è persino non smaccatamente YA. Decisamente, positivamente colpito.

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